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Antonio Brignoni nasce
a Piacenza nel 1970. Laureatosi in Sociologia a Milano si trasferisce
a Parma, dove vive e lavora. Dagli anni novanta si interessa di graphic
design ed illustrazione e partecipa all’attività del Gruppo
Artistico Leonardo di Cremona. La curiosità per la materia lo porta
a ricercare progressivamente un’espressività personale fatta
di dense spatolate, giochi di spume acriliche e pigmenti applicati a supporti
di provenienza comune, come il cartone, sui quali trova forma il suo linguaggio.
Egli indaga, in questo modo, l’essere umano attraverso il rapporto
con gli oggetti che lo circondano. Un uomo fisicamente assente dalla narrazione
pittorica ma, tuttavia, visibile attraverso la rappresentazione dei suoi
artefatti più comuni. L’opera di Brignoni é un’analisi
della realtà attraverso il valore semantico delle cose, sconosciuto
all’occhio distratto. Così, i tavoli e le sedie, la casa,
simbolico rifugio universale, e le nuvole, metafore di paesaggi interiori,
ci parlano di un uomo impossibile da comprendere se decontestualizzato.
Brignoni ci invita, dunque, a svelare la nostra identità, nascosta
tra le pieghe dell’agire quotidiano, nei segni lasciati ovunque
inconsapevolmente e negli stati d’animo. |